Museo Zeitz. arte contemporanea in Africa

Il museo Zeitz dell’Arte Contemporanea dell’Africa (MOCAA) è ufficialmente aperto a Cape Town dalla fine del 2017. Frutto di un lavoro durato circa sei anni tra progettazione e realizzazione è stato concepito dello studio di architettura inglese Heatherwick Studios.

Il museo è il primo, grande museo internazionale, dedicato all’arte del continente africano. L’idea alla base della progettazione è quella di valorizzare il patrimonio industriale esistente in relazione anche alla storia di sviluppo legata alla lavorazione del grano che veniva stoccata nel sito su cui è stato realizzato il museo.

Il tutto è situato in un ex impianto industriale -agricolo, un silo di grano, usato per immagazzinare e per distribuire il mais da tutto il Sudafrica. I silos sono tipicamente realizzati da strutture o in cemento armato o metallo, e da sempre vengono utilizzati  per lo stoccaggio del grano, di prodotti alimentari e succedanei, ma anche di materiali minerali, quali il carbone. La struttura su cui hanno lavorato è stata realizzata in calcestruzzo negli anni venti, ma il sito industriale è rimasto abbandonato per diversi anni fino alla sua individuazione per la realizzazione del nuovo museo di arte contemporanea.

All images © Heatherwick Studio and Zeitz MOCAA

Ora lo spazio è stato trasformato in un contenitore architettonico che racchiude una delle più grandi collezioni di arte africana moderna nel mondo, su una superficie di 9. 500 metri quadrati. All’interno dell’atrio c’è già tutta espressa la potenza visionaria e fortemente concreta di questo museo. Al centro i vecchi silos sono stati tagliati e al loro interno sono stati inseriti i servizi, ascensori e rampe, divenendo al tempo stesso sculture e centri funzionali alla circolazione interna della struttura.

Questi tubi oltre a creare il cuore della struttura con la loro forma mimano anche il profilo di un enorme spiga di grano, così da richiamare subito, se mai ce ne fosse bisogno, il rimando al sito natio da cui è stato realizzato questo splendido museo.

FONTE © http://www.heatherwick.com/projects/buildings/zeitz-mocaa/