La città e le sue notti

La notte racchiude già in sé un alone di mistero. Una città, il fascino dell’oscurità crea nuove prospettive, sottolinea con le ombre e le luci nuovi visioni di quello che ci circonda.

Il progetto Desert in the City, del fotografo Genaro Bardy, consiste nel fotografare le principali città del mondo, svuotate dai propri abitanti così da creare nuove visioni dei luoghi del vivere quotidiano. Un progetto che fa dell’oscurità, il prerequisito di base per scattare immagini affascinanti dove la privazione dell’elemento umano, sotto forma di presenze visibili di persone, ne diventa il focus d’interesse del nostro sguardo.

L’ultimo photoshoot realizzato riguarda Tokyo, Giappone. La capitale nipponica è sicuramente una delle metropoli più sovraffollate al mondo. Le sue strade, solitamente crocevia giornalmente di migliaia di persone, appaiono completamente deserte negli scatti di Genaro Bardy, acquisendo una dimensione quasi onirica.

Dopo aver ripreso New York, Londra, Parigi, Roma il lavoro di questo fotografo affascina sempre anche in relazione alla particolare tecnica di lavorazione. Le sue fotografie non sono il risultato di un editing certosino, di fasi interminabili di post produzione in studio, in cui rimuovere con la tecnologia software tutte le persone presenti negli scatti, bensì frutto sapiente dell’aspettare il momento esatto e saperlo cogliere.

Sembra quasi un ritorno alla fotografia classica: attesa, posa, scatto. Tutto molto “analogico” e “slow” in un mondo sempre più connesso e frenetico.

L’assenza dell’elemento umano fa acquisire agli scatti, oltre che una dimensione visiva priva delle persone, un’ottica quasi meditativa e contemplativa della città come aggregato urbano e sociale.

Da poco è andato in stampa Ville désert, il libro fotografico che racchiude i suoi migliori scatti. I soggetti della raccolta sono ovviamente le città, nello specifico Parigi, Londra, Roma, New York. Per conoscere meglio il lavoro di questo interessante fotografo consigliamo di visitare il suo portfolio online.

FONTE © http://genarobardy.com/